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Staminali per fronteggiare l’artrosi

Staminali per fronteggiare l’artrosi
0 23 marzo 2015

Per capire il ruolo fondamentale dei fattori di crescita contenuti nelle cellule staminali e nelle piastrine del proprio organismo
possiamo paragonare il corpo fatto di cellule ad una casa fatta di tanti piccoli mattoni. Se il tempo erode i muri e i pavimenti
creando crepe e buchi nei vari ambienti nuovi elementi prowedono ad attivare meccanismi di riparazione. Affinchè il locale venga restaurato: piastrella in grès per la cucina. cotto per il soggiorno. parquet etc; allo stesso modo i cosiddetti fattori di crescita riparano il danno da usura nel corpo umano.

Oggi è consolidato che l’artrosi comincia quando inizia a deteriorarsi la cartilagine. La riparazione dei tessuti e quindi anche
della cartilagine, nel corso della vita avviene attraverso l’azione dei fattori di crescita contenuti nelle cellule staminali e nelle
piastrine che circolano nel nostro torrente sanguigno. Nelle articolazioni inoltre l’acido ialuronico, presente fisiologicamente svolge un ruolo protettivo in quanto oltre a facilitare lo scorrimento \ scivolamento dei capi articolari, lubrifica e nutre la cartilagine. II trattamento delle artrosi un tempo consisteva nel riposo articolare. nella fisioterapia o nell’utilizzo di antinfiammatori e di cortisone. Grandi passi avanti sono stati fatti da quando si utilizza la supplementazione di acido ialuronico e soprattutto dei fattori di crescita contenuti nelle piastrine.

La Reumatologia catanese è caposcuola in ambito reumatologico italiano avendo da anni sviluppato e messo a punto l’uso dei fattori di crescita piastrinici e successivamente adottando una terapia sequenziale
semplice, affidabile ed innovativa che consiste nell’infiltrazione intra-articolare eco-guidata di fattori di crescita autologhi, ovvero contenuti nelle piastrine appartenenti allo stesso paziente. seguito da infiltrazioni di acido ialuronico.

“La nostra intuizione”, commenta il reumatologo catanese dott. Giovanni D’Avola “è stato credere da anni nella potenzialità dei fattori di crescita per rallentare il processo artrosico. In quanto i fattori di crescita delle piastrine si comportano come i muratori che riparano e sostituiscono i mattoncini usurati. Inoltre il far seguire alle infiltrazioni di piastrine la supplementazione di acido ialuronico

che protegge la cartilagine esistente e quella neoformata, aiuta a riprendere le attività fisiologiche delle articolazioni. la conseguenzialità dell’uso di queste armi naturali è risultata una valida terapia contro l’artrosi. E’ buona norma comunque ricordare che più precoci sono le terapie atte a proteggere la cartilagine e più brillanti sono i risultati aI fine di evitare non solo
il progredire della patologia. ma anche gli ovvi risvolti sul piano della economia domestica e lavorativa”.

L’artrosi è una malattia cronica evolutiva caratterizzata da un processo degenerativa e di distruzione delle cartilagini che rivestono i capi ossei articolari che vanno incontro a fenomeni di usura e quindi alla diminuzione dello spazio articolare; esistono fattori predisponenti. innanzitutto la familiarità ma anche fattori modificabili come il sovrappeso e lavori usuranti. anche casalinghi. sono causa o aggravano le condizioni di una cartilagine che comincia a consumarsi.

“La terapia infiltrativa sequenziale di estratto piastrinico e acido ialuronico a medio alto peso molecolare. – sottolinea il dott. D’Avola – quanto mai semplice e naturale, ha prodotto risultati di indiscutibile efficacia. Contribuisce a rallentare l’evoluzione dell‘artrosi sia determinando una diminuzione del dolore che la ripresa della funzionalità articolare, soprattutto nei pazienti con artrosi precoce o con stadi medio gravi di perdita di cartilagine”.

Posted in Articoli by Dr. Giovanni D'avola