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Granulomatosi di Wegener

0 2 maggio 2015

Vasculite necrotizzante delle arterie di piccolo e medio calibro con probabile eziopatogenesi da ipersensibilità, caratterizzata dalla triade clinica: glomerulonefrite, vasculite dei piccoli vasi di grado variabile e vasculite granulomatosa delle alte e basse vie respiratorie.

Malattia rara (8/1000000) che insorge più spesso nel sesso maschile in età compresa tra i 40 ed i 60 anni.

Tabella I. Criteri diagnostici

Criteri

Commento

Infiamazione nasale od orale Ulcere orali dolente o non dolenti; o secrezione nasale purulenta e/o ematica
Anomalie radiologiche del torace Presenza di noduli, infiltrati fissi o cavità

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0 2 maggio 2015

Gruppo eterogeneo di malattie a patogenesi autoimmune, caratterizzate da flogosi e necrosi della parete vasale. Possono essere coinvolte le arterie (meno frequentemente le vene) di vario calibro ed in differenti distretti corporei. Sono forme abbastanza rare, tuttavia, per alcune di esse, dal punto di vista epidemiologico, vi sono sensibili differenze razziali ed etniche. Sul piano epidemiologico le Vasculiti possono inoltre essere stratificate in base alle fasce di età più colpite: alcune di esse sono tipiche dell’età pediatrica o adolescenziale, altre invece insorgono nell’anziano.

2. Classificazione delle Vasculiti (in conformità con le linee guida dell’American College of Rheumatology, 1996)

Da un punto di vista pratico, seguendo un criterio misto sia morfologico che eziopatogenetico possono essere distinte in Vasculiti Primitive e Secondarie.

A. VASCULITI PRIMITIVE

-Arterite di Takayasu

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0 2 maggio 2015

La Polimialgia Reumatica (PMR) è una malattia infiammatoria che colpisce soggetti di età maggiore di 50 anni e si associa ad un marcato aumento degli indici di flogosi.

2. Epidemiologia.

Nel 16%-21% di pazienti con PMR coesiste Arterite GigantoCellulare (AGC) biopticamente dimostrata. Al contrario, la PMR si osserva nel 40%-60% dei pazienti con AGC, potendosi presentare clinicamente prima, simultaneamente, o dopo l’esordio delle manifestazioni cliniche dell’arterite.

3. Caratteristiche cliniche della PMR

Esordio acuto o subacuto

Sintomi sistemici (25%-50%): febbre, malessere, astenia e perdita di appetito

Caratteristiche del dolore

Presente a riposo, si esacerba nelle ore notturne e del primo mattino, si associa rigidità articolare mattutina di durata superiore ad 1 ora che limita fortemente i movimenti del paziente.

Sedi del dolore

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0 2 maggio 2015

E’ una ossificazione delle entesi (zona di inserzione di tendini, ligamenti e capsule articolari sull’osso) particolarmente evidente a livello della colonna dove si formano dei ponti intervertebrali (entesofiti) ma riscontrabile anche a livello dello scheletro appendicolare.

E’ una patologia frequente, età-correlata e prevalente nel sesso maschile.

Manifestazioni cliniche

Le manifestazioni cliniche più importanti sono dovute alla compressione midollare a livello cervicale (mielopatia cervicale) ed alla compressione pluriradicolare a livello lombare (stenosi del canale). Il coinvolgimento delle articolazioni periferiche può essere causa di dolore, di riduzione dell’escursione articolare e di artrosi secondaria che può richiedere la protesizzazione (coxopatia inguainante)

Terapia

  • Controllo dei dismetabolismi associati e riduzione del peso corporeo (V/C)
  • Mantenimento dell’escursione articolare e del rachide mediante fisiocine

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0 2 maggio 2015

L’artrosi é una malattia degenerativa delle articolazioni periferiche (OA). E’ la più comune malattia dell’apparato muscolo-scheletrico; colpisce circa 1/3 della popolazione anziana (1), nella quale è frequentemente causa di disabilità (2). L’artrosi può interessare una o più sedi articolari: le Linee Guida riguardano le localizzazioni più frequenti e di maggiore impatto clinico e assistenziale.

 

  • Il dolore recede con il riposo e si accentua con le sollecitazioni meccaniche

  • E’ presente rigidità articolare all’inizio del movimento

  • Presenza di segni clinici come: scrosci articolari alla mobilizzazione attiva, dolorabilità e tumefazione dura dell’articolazione.

   

Abitudini di vita

– esercizio fisico (camminare regolarmente) [A] (5,6)

– controllo del peso corporeo [A] (9)

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0 2 maggio 2015

La Spondilite Anchilosante (SA) è una malattia infiammatoria cronica a carattere sistemico inclusa nel gruppo delle spondiloartropatie, che colpisce primariamente lo scheletro assiale conducendo ad una progressiva rigidità e fusione delle vertebre.

2. Manifestazioni cliniche

a. Coinvolgimento muscoloscheletrico

  • Rigidità

  • Dolore lombare infiammatorio (prima manifestazione nel 75% dei casi):

– riferito alla regione sacroiliaca o alle natiche, talvolta in sede lombare;

– irradiazione alla coscia posteriormente (tipo sciatica mozza);

– esordio insidioso;

– carattere sfumato;

– inizialmente unilaterale ed intermitt

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0 1 maggio 2015

Le manifestazioni muscoloscheletriche rappresentano la più frequente complicazione extra-intestinale delle malattie infiammatorie intestinali (IBD) e vengono comunemente incluse nello spettro clinico delle spondiloartropatie sieronegative.

2. Manifestazioni Cliniche

Manifestazioni muscoloscheletriche:

  • Tipo I: artrite periferica pauciarticolare con < 5 articolazioni coinvolte. Più spesso oligoartrite asimmetrica o monoartrite prevalenti agli arti inferiori; generalmente migrante e transitoria, con alternanze di riacutizzazioni e remissioni, spesso parallele a quelle della sintomatologia intestinale. Può precedere la diagnosi di IBD.

  • Tipo II: poliartrite periferica asimmetrica con 5 articolazioni coinvolte;

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0 1 maggio 2015

Le artriti reattive (ReA) sono malattie articolari infiammatorie subacute apparentemente sterili che fanno seguito ad una infezione precedente in un altro distretto mucoso – più frequentemente genito-urinario (forma endemica o postvenerea) o intestinale (forma epidemica o enteroartriti) – e che colpiscono soggetti geneticamente predisposti. Queste malattie sono spesso accomunate dalla presenza di manifestazioni sistemiche extrarticolari, più frequentemente della cute o degli occhi, entesiti e tendiniti, coinvolgimento preminente delle estremità inferiori e frequente, ma non costante, risoluzione spontanea in alcuni mesi.

“Sindrome di Reiter” (SR): artrite reattiva caratterizzata dalla triade: oligoartrite asimmetrica, uretrite/cervicite non gonococcica, congiuntivite/irite.

2. Quadri clinici

a. Forma acuta

Manifestazioni articolari-muscoloscheletriche

  1. Artrite

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0 1 maggio 2015

Definizione

Le artriti infettive sono patologie articolari, di natura settica, causate, in maniera diretta o indiretta, da vari microrganismi (batteri, virus e miceti).

2. Artriti batteriche non gonococciche

a. Fattori Predisponenti

  • Deficit immunitari (terapia immunosoppressiva, HIV)

  • Patologie sistemiche croniche ( LES, neoplasie, diabete)

  • Altre patologie articolari ( Artrite reumatoide, gotta , condrocalcinosi e artrosi grave)

  • Procedure invasive articolari( protesi articolari, artrocentesi)

  • Infusione e.v di sostanze terapeutiche

  • Tossicodipendenza

  • Bambini e anziani

b. Agenti batterici più f

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0 1 maggio 2015

1. Definizione

L’artropatia psoriasica (AP) consiste in una serie di quadri infiammatori cronici articolari e periarticolari associati abitualmente alla psoriasi cutanea ed inquadrabili tra le spondiloartropatie.

2. Quadri clinici

Si distinguono 5 quadri clinici articolari principali (Moll & Wright) che possono presentarsi però spesso associati tra loro o con forme intermedie (notevole variabilità del quadro clinico):

  1. Oligo-mono artrite asimmetrica: (più frequente). Interessamento di 1-3 articolazioni, con fasi alterne di riacutizzazione, stabilizzazione e remissione. Spesso è coinvolta una grande articolazione, come il ginocchio, insieme con una o due articolazioni interfalangee ed una dattilite a carico di un dito delle mani o dei piedi.

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